FORD CONTROLLA L’IMPRONTA DELLA SUPPLY CHAIN
Dopo Wal-Mart e Procter & Gamble, anche Ford si concentra sulla supply chain e chiede ai fornitori uno sforzo verso la sostenibilità ambientale.
Il progetto, inizialmente si concentrerà sui 35 fornitori che rappresentano quasi il 30% degli acquisti della Ford e producono sedili, sistemi di sterzo, pneumatici e componenti metallici, ovvero le componenti maggiormente energivore. I dati raccolti saranno poi condivisi con il World Resources Institute (WRI) e il World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), per comprendere meglio l'impronta di carbonio della catena di approvvigionamento.
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