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IL BUSINESS CHE AFFRONTA LA CRISI: UNA SURVEY SULLE GRANDI AZIENDE

La situazione è di estrema difficoltà: quasi il 40% degli intervistati ha affermato di aver assistito a un rapido peggioramento del proprio mercato di riferimento; oltre un terzo ha osservato uscite dal mercato da parte di concorrenti e un aumento dei casi di fallimento; più del 60% ha confermato di aver aumentato la frequenza di report dei rischi ai vertici aziendali.Oltre l'80% del campione ha già approntato analisi di cost saving per favorire i risparmi, due terzi hanno avviato un programma di riduzione del personale, e circa la metà ha scelto di razionalizzare la spesa IT.Con una differenza tra USA e Europa. Per oltrepassare la crisi, le imprese europee - molto più delle statunitensi - tendono a tagliare i costi degli immobili e della Information technology piuttosto che le spese dirette o indirette inerenti le risorse umane. L'outsourcingDal punto di vista strategico per molti è il momento di valutare la vendita di divisioni aziendali non strategiche per il core business o non performanti: il 40% delle aziende a livello mondiale e il 53% a livello europeo.Il 27% si propone un utilizzo maggiore di centri servizi condivisi, il 30% mira al perfezionamento di alleanze strategiche e il 31% pensa allo spostamento delle operations verso sedi meno costose. Inoltre, il 31% sta valutando di spingere il ricorso all'outsourcing in
particolare con un aumento di interesse per le aree IT, logistica e risorse umane.La liquidità nel prossimo futuroLe priorità strategiche per i prossimi 12 mesi, per la grande maggioranza sono: la necessità di proteggere gli asset, migliorare le performance e ristrutturare il proprio business. Nella gestione della liquidità, due terzi hanno preso in considerazione una revisione verso il basso del cash management e del cash flow. La metà ha dichiarato di voler inserire delle misure inerenti il capitale umano negli obiettivi di performance del management, mentre il 36% ha ammesso di voler prendere in considerazione la trasformazione di asset in liquidità.I dati sono tratti dall'indagine "Opportunities in Adversity"realizzata da Ernst & Youngche ha coinvolto 350 grandi aziende mondiali.Il progetto è stato coordinato in Italia, Spagna e Portogallo da Donato Iacovone, partner di Ernst & Younge Markets Leader per la Sub-Area Mediterranean
10.03.2009
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Ernst & Young crisi ricerca aziende razionalizzazione outsourcing